La salute, spiegata dai nostri esperti.
OGNI SETTIMANA
Iscriviti alla nostra newsletter!
Non perdere neanche un aggiornamento. Ogni settimana nuovi contenuti esclusivi firmati ENGP.

La fibra potrebbe abbassare il rischio di ictus

L'apporto di fibra alimentare, in particolare quella che deriva dal consumo di frutta e verdura, è inversamente associata al rischio di ictus. È quanto suggerisce uno studio svedese.
La ricerca prende spunto dalla contraddittorietà dei risultati ottenuti dagli studi su fibra alimentare e rischio di ictus. Lo studio svedese ha valutato l'associazione tra l'apporto di fibre totali e le diverse fonti di fibre e l'incidenza di ictus tra persone adulte in buona salute.
L'analisi si è basata su 69.677 partecipanti, di età compresa tra i 45 e gli 83 anni, della Swedish Mammography Cohort e della Cohort of Swedish Men, privi di cancro, malattie cardiovascolari e diabete all'inizio dello studio (1 gennaio 1998). L'alimentazione è stata valutata con un questionario sulla frequenza degli alimenti. I casi di ictus sono stati accertati attraverso il collegamento con lo Swedish Inpatient Register e lo Swedish Cause of Death Register.
Durante i 10,3 anni di follow-up, sono stati registrati 3.680 casi di ictus, tra cui 2.722 infarti cerebrali, 363 emorragie intracerebrali, 160 casi di emorragia subaracnoidea, e 435 ictus non specificati.
Un elevato consumo di fibra totale e di fibra da frutta e verdura, ma non da cereali, è stato inversamente associato al rischio di ictus. Dopo l'aggiustamento per altri fattori di rischio per l'ictus, i RR di ictus totale tra il quintile più alto e il più basso  erano 0,90 per la fibra totale, 0,85 per fibra della frutta, 0,90 per la fibre da verdura, e 0,94 per la fibra da cereali.
Lo studio, rinforza le indicazione delle linee guida per una sana e corretta alimentazione che consigliano 30-35 g di fibra al giorno, da introdurre con le 5 porzioni giornaliere tra frutta e verdura.

Fonte:
"Dietary Fiber Intake Is Inversely Associated with Stroke Incidence in Healthy Swedish Adults." Larsson, Susanna C., and Alicja Wolk.  The Journal of Nutrition 144.12 (2014): 1952-1955.