Verdure di stagione: proprietà, benefici e stagionalità

Indice

Benefici e proprietà della verdura: perché è importante consumare le verdure di stagione?

Consumare le verdure di stagione è importante per diversi motivi, poiché farai del bene all’ambiente e alla tua salute.
I benefici e le proprietà nutrizionali della verdura sono molteplici, purtroppo però i loro valori nutrizionali variano sensibilmente a seconda della stagione in cui vengono consumate.

Imparare a conoscere la stagionalità delle verdure, le loro proprietà antiossidanti e il loro valore nutrizionale permette di fare scelte più consapevoli.

 

I Consigli della Nutrizionista Dott.ssa Raffaella Cancello:

“Le verdure disponibili fuori stagione, non è detto abbiano la stessa qualità nutrizionale di quelle coltivate in campo aperto e raccolte mature nel loro momento naturale, che offrono il massimo del sapore e valore nutrizionale. Le verdure di serra o conservate a lungo possono perdere nutrienti importanti. Per esempio, il contenuto di vitamina C può ridursi fino al 50% durante una conservazione prolungata, mentre possono essere inferiori anche carotenoidi e altri composti bioattivi come gli antiossidanti, ad esempio il licopene del pomodoro. Scegliere le verdure di stagione significa avere nel piatto più sapore e molti più antiossidanti, ridurre l'uso di pesticidi e l'impatto ambientale delle serre energivore.”

 

Differenza tra verdure e ortaggi: cosa le distingue?

Spesso si utilizzano questi termini come se fossero sinonimi e intercambiabili, ma vi sono delle considerevoli differenze tra verdure e ortaggi. Con il termine verdure ci si riferisce alle diverse parti dei vegetali utilizzati nell’alimentazione umana, comprendendo sia quelli coltivati (ortaggi) che quelli selvatici. Per intenderci, non sono verdure i fagioli o i piselli, i quali sono invece legumi che contengono proteine e sono un’alternativa al secondo piatto. Anche la patata non è una verdura e non deve essere considerata un contorno, ma piuttosto un’alternativa al primo piatto, dato il suo apporto in carboidrati complessi.

 

In base alle caratteristiche è possibile distinguere le verdure in varie categorie:

  • Da frutto: cetrioli, zucchine, zucche, peperoni, melanzane, pomodori, etc..
  • Da fiore: carciofi, cavolfiori, broccoli, asparagi, ecc.
  • Da foglia: lattuga, radicchio, indivia, borragine, spinaci, cavoli, bietole, ecc.
  • Da fusto: sedano, finocchi, cardo, etc..
  • Da radice: ravanelli, carote, barbabietole, rape.
  • Da bulbo: cipolle, aglio, scalogno, porri.

 

Inoltre, la composizione della verdura è costituita per più del 75% da acqua. Essendo molto ricca di fibra, la verdura ha un ruolo fondamentale anche nella dieta, poiché:

  • favorisce il transito intestinale;
  • contribuisce a prevenire molte malattie a carico dell’apparato gastrointestinale;
  • favorisce la diuresi;
  • mantiene efficienti fegato e bile;
  • riduce l’assorbimento di zuccheri e grassi;
  • conferisce un elevato potere saziante;
  • è un valido aiuto nelle diete dimagranti.

 

Ma se sono così importanti, quante porzioni di verdura al giorno sono consigliate?
Proprio per via delle importanti caratteristiche delle verdure, dietologi e nutrizionisti ne consigliano un consumo abbondante e all’interno della corretta alimentazione, con un minimo di 2 porzioni al giorno. Possono essere assunte come contorno del secondo piatto o per arricchire e variare il primo.

 

Non tutti gli ortaggi sono verdure ed è necessario distinguere le due tipologie di vegetali, come ricorda la Dott.ssa Cancello: “Verdura” è un termine gastronomico e nutrizionale, mentre “ortaggio” è agricolo: tutte le verdure sono ortaggi, ma non tutti gli ortaggi sono verdure. Gli ortaggi comprendono tutti i prodotti dell’orto e si classificano in base alla parte consumata. Le verdure sono soprattutto foglie, fiori, fusti e radici. Patate e legumi, pur essendo ortaggi (bulbi e frutti), non sono vere verdure: le patate sono fonte di carboidrati e sono equivalenti di pane, pasta, riso, i legumi di proteine e vanno considerati alimenti principali, non contorni, equivalenti a carne, uova, pesce e latte e derivati.”

 

Cosa contengono le verdure? Oltre alle fibre, le vitamine e gli antiossidanti

Le verdure hanno proprietà nutrizionali diverse tra loro, ma una cosa che ne accomuna il profilo è il colore.

Il colore delle verdure, infatti, indica il tipo di nutrienti presenti: quelle verdi sono ricche di vitamine A, C, K e acido folico; quelle giallo-arancio contengono beta-carotene. Le verdure a foglia apportano minerali come calcio, ferro e zinco. Inoltre, contengono importanti antiossidanti utili per la salute. È importante ricordare che le verdure nutrienti per eccellenza sono sempre quelle raccolte nel rispetto della stagionalità, le quali conservano maggiormente intatte le loro proprietà.

 

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Il rosso indica la presenza di licopene e antocianine, che favoriscono la naturale protezione delle cellule dai radicali liberi.

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Il giallo arancio è fonte di carotenoidi e flavonoidi che aiutano a proteggere la vista, possono prevenire l'invecchiamento cellulare e rafforzare la risposta immunitaria.

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Il verde indica la presenza di clorofilla, magnesio, acido folico, carotenoidi e polifenoli che aiutano a rinforzare i vasi sanguigni, le ossa, i denti e possono migliorare la funzionalità del sistema nervoso.

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Il viola-blu indica la presenza di antocianine, potassio e magnesio che possono combattere la fragilità capillare e prevenire l'aterosclerosi, aiutando a migliorare la memoria.

I micronutrienti citati nella tabella si riferiscono a prodotti raccolti nel periodo della loro naturale maturazione.

 

I vantaggi delle verdure stagionali: il calendario delle verdure di stagione mese per mese

Scopriamo i consigli della Nutrizionista Dott.ssa Raffaella Cancello, anche in merito alle migliori abitudini di acquisto e consumo delle verdure stagionali:

“Oggi i supermercati offrono prodotti perfetti tutto l’anno, ma spesso coltivati in serra o trasportati da lontano. Meglio scegliere alimenti di provenienza nota e locali. Dopo l’acquisto, consumarli rapidamente: anche il frigorifero riduce i nutrienti. Conviene comprare poco e spesso, entro 48-72 ore. Seguire la stagionalità delle verdure, dai carciofi agli asparagi, dai peperoni alla zucca, permette di mangiare meglio e riscoprire sapori autentici della Dieta Mediterranea e delle vere stagioni naturali.”

Questi sono i vantaggi delle verdure di stagione, le quali influiscono su:

  • salute: richiedono meno prodotti chimici e pesticidi, rispettano il ciclo naturale della pianta, mantenendo un contenuto nutrizionale più elevato;
  • gusto: risultano più saporite e profumate;
  • ambiente: riducono l’impatto ambientale, evitando serre energivore, trasporti lunghi e uso intensivo di sostanze chimiche che inquinano aria e acqua;

È utile conoscerne la stagionalità durante l’anno. L’estate, ad esempio, offre grande varietà, ma anche l’inverno propone molte opzioni.

Ecco il calendario della verdura di stagione, mese per mese:

 

Tabella della stagionalità delle verdure

Mese

Verdure di stagione

Gennaio

bietole, broccoletti, carciofi, cardi, carote, cavolfiori, cavoli, cavolini di Bruxelles, catalogna, cicoria, cipolle, finocchi, indivia, lattuga, porri, radicchio rosso, rape, sedano, spinaci

Febbraio

bietole, broccoli, carciofi, carote, cavolfiore, cavolini di Bruxelles, cavolo rosso, cicoria, cipolla, finocchi, indivia, lattuga romana, porri, radicchio, scarola, sedano, spinaci, verza

Marzo

barbabietole, broccoli, broccoletti, carciofi, cavoli, cavolfiori, cipollotti, finocchi, insalate, melanzane, peperoni, porri, rape, sedano, zucca, zucchine

Aprile

asparagi, broccoletti, carciofi, carote, cipolline, cipollotti, coste, crescione, lattuga, ravanelli, sedano verde, spinaci, zucchine

Maggio

asparagi, bietole, catalogna, carciofi, carote, cipolle, cipollotti, crescione, fagiolini, finocchio, fiori di zucca, peperoni, ravanelli, rucola, sedano, zucchine, lattughino, radicchio verde

Giugno

barbabietole, basilico, bietole, carote, cetrioli, cipolle bianche, cipollotti, peperoni, pomodori, ravanelli, rucola, sedano verde, zucchine, radicchio verde

Luglio

bietole, basilico, cipollotti, cetrioli, fagiolini, lattughino, melanzane, peperoni, pomodori da insalata, ravanelli, rucola, sedano verde, zucchine

Agosto

cipolle, fagiolini, lattuga, melanzane, peperoni, pomodori, timo, radicchio

Settembre

barbabietole, bietole, carote, cavolfiori, cavoli, cicoria, coste, erbette, pomodori, rucola, spinaci, zucca

Ottobre

barbabietole, bietole a costa, catalogna, cavolo cappuccio, funghi, radicchio rosso, rucola, valeriana, verza, zucca

Novembre

barbabietole, bietole, broccoli, carciofi, cardi, cavolfiori, cavoli, cavolini di Bruxelles, cime di rapa, finocchi, indivia belga, porri, rapa, scalogno, sedano bianco, zucca

Dicembre

bietole a costa, bietoline, broccoli, carciofi, cardi, cavolini di Bruxelles, cavolfiore, cavolo cappuccio, cicoria, finocchi, indivia, porri, radicchio, rape, scalogno, scarola, sedano bianco, spinaci

Collaborazione scientifica

Dott.ssa Raffaella Cancello,

Nutrizionista Ricercatrice, Dipartimento di Scienze mediche e Riabilitative a indirizzo endocrino-metabolico, Laboratorio di Ricerche in Nutrizione e Obesità, IRCCS-Istituto Auxologico Italiano Milano

Bibliografia essenziale

Mathers JC. Dietary fibre and health: the story so far. Proc Nutr Soc. 2023 May;82(2):120-129. doi: 10.1017/S0029665123002215. Epub 2023 Feb 14. PMID: 36786062.

Barber TM, Kabisch S, Pfeiffer AFH, Weickert MO. The Health Benefits of Dietary Fibre. Nutrients. 2020 Oct 21;12(10):3209. doi: 10.3390/nu12103209. PMID: 33096647; PMCID: PMC7589116.

LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti) della SINU (Società Italiana di Nutrizione Umana).

CREA (Centro di Ricerca Alimenti e Nutrizione) istituto del Ministero Italiano dell’Agricoltura.

Avvertenze

Tutte le raccomandazioni e i consigli presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo educativo ed informativo e si riferiscono al tema trattato in generale, pertanto, non possono essere considerati come consigli o prescrizioni adatte al singolo individuo, il cui quadro clinico e condizioni di salute possono richiedere un differente regime alimentare. Le informazioni, raccomandazioni e i consigli sopracitati non vogliono essere una prescrizione medica o dietetica, pertanto il lettore non deve, in alcun modo, considerarli come sostitutivi delle prescrizioni o dei consigli dispensati dal proprio medico curante.