La salute, spiegata dai nostri esperti.
OGNI SETTIMANA
Iscriviti alla nostra newsletter!
Non perdere neanche un aggiornamento. Ogni settimana nuovi contenuti esclusivi firmati ENGP.

11 consigli per combattere l’influenza

Indice

Influenza, raffreddore, febbre, mal di gola, tosse, etc: arrivano i primi malanni di stagione. Conosci i trucchi per evitare il contagio? Sai cosa mangiare per rafforzare le tue difese? Segui questi 11 preziosi consigli e combatti l’influenza.

Cos'è e come si trasmette l'influenza

L’influenza è una malattia provocata dai virus che infettano le vie aeree (naso, gola, polmoni) e ha sintomi come febbre, mal di testa, dolori muscolari, tosse, mal di gola, etc. I virus si trasmettono per via aerea attraverso le goccioline di saliva e le secrezioni respiratorie sia in modo diretto, attraverso tosse, starnuti e colloqui a distanza ravvicinata, sia indiretto, mediante la dispersione delle goccioline di saliva su oggetti e superfici. Evita luoghi affollati, ambienti chiusi e riscaldati, cambia spesso l’aria nelle stanze. Per saperne di più: FAQ - Influenza e vaccinazione antinfluenzale

Lavati spesso le mani

Influenza e raffreddore sono causati dai virus: entrarvi in contatto non è difficile e può accadere sia attraverso le vie aeree, sia con gli oggetti contaminati. Le tue mani raccolgono i virus lasciati dagli altri anche con un semplice starnuto, ed è facile trasportarli poi su viso e gli occhi, due parti del corpo che tocchi moltissime volte in una giornata. Lavarsi le mani spesso, strofinandole bene con il sapone, è un modo efficace di evitare il contagio.
Fonte: FAQ - Influenza e vaccinazione antinfluenzale

Vaccinati

I vaccini antinfluenzali sono un efficace rimedio contro i virus. Dovresti vaccinarti ogni anno perché i virus si evolvono e sono sempre diversi. In particolare dovrebbero vaccinarsi le persone sopra i 65 anni e, ad ogni età, chi è più debole (diabete, asma, malattie croniche, ecc.), mentre non vanno vaccinati i piccoli di età inferiore ai 6 mesi. Consulta il tuo medico, o il pediatra. Per saperne di più: FAQ - Influenza e vaccinazione antinfluenzale

Aumenta le difese

Oltre al vaccino, la miglior difesa contro i virus influenzali è avere un buon sistema immunitario. Non prestare attenzione ai tanti rimedi pubblicizzati che promettono di rafforzare le tue difese: il miglior modo per proteggersi dai malanni di stagione rimane l’equilibrata alimentazione, ricca di vitamine, minerali e antiossidanti che difendono le tue cellule. Mangia ogni giorno 3 porzioni di verdura, 2-3 di frutta (arance e kiwi freschi, molto ricchi di vitamina C), 2 di latte o yogurt.

Occhio ai sintomi

I sintomi dell’influenza in adulti e bambini sono molto simili: febbre, mal di testa, tosse, mal di gola, dolori muscolari. Nei più piccini che non possono descrivere il sintomo, l’influenza si può manifestare con irritabilità, pianto e inappetenza. Da 1-5 anni si associa spesso a laringotracheite, bronchite e febbre elevata. Nel lattante, invece, è spesso accompagnata da vomito e diarrea e solo raramente da febbre. Al primo sospetto rivolgiti dal medico. Per saperne di più: FAQ - Influenza e vaccinazione antinfluenzale

Prendi la medicina giusta

Il farmaco più adatto lo può prescrive solo il medico. Per i sintomi febbrili, mal di gola e vie respiratorie, ecc., esistono farmaci da banco antinfiammatori (detti FANS), altri decongestionanti e sedativi per migliorare la tosse o il raffreddore, ma possono non essere la soluzione migliore. E’ consigliabile non scegliere farmaci da banco che hanno più di un principio attivo (ingrediente). Nel caso leggi attentamente le etichette e rivolgiti al tuo medico prima di prendere il farmaco.

Evita gli antibiotici

Gli antibiotici non funzionano contro i virus ma solo contro le infezioni batteriche, quindi non ti aiuteranno a combattere l’influenza! Purtroppo c’è ancora chi usa gli antibiotici senza nessuna necessità e soprattutto senza consultare il medico. Se usi gli antibiotici quando non ne hai bisogno, i batteri pericolosi che resistono ai farmaci possono riprodursi e diventare pericolosi per te e per gli altri.

Sei malato/a stai a casa

Spesso, con o senza febbre e sintomi acuti, si sottovaluta l’influenza. Se vai a lavorare invece di riposare, la tua guarigione potrebbe essere molto più difficile. Il tuo raffreddore e mal di gola potrebbero peggiorare e durare più a lungo, inoltre potresti anche diffondere il virus ad altre persone.

Evita il contagio

Quando qualcuno in casa è malato le persone più a rischio sono i famigliari: bambini e anziani in primis. Per evitare di contagiarli, la persona malata dovrebbe usare prodotti usa e getta fino a quando non sta meglio, come bicchieri, piatti e tovaglioli di carta, e non usare gli stessi asciugamani e biancheria che usa il resto della famiglia, come federe, lenzuola, ecc.. Ricorda di arieggiare gli ambienti spesso.

Bevi molto

Acqua, brodo, tisane e bevande calde riscaldano anche le vie respiratorie, contribuendo ad alleviare la congestione. Evita invece l’alcol e le bevande zuccherate. Le spremute di agrumi, ricche di vitamina C, possono ridurre la durata del tuo raffreddore. Se i tuoi bambini malati non bevono abbastanza, offri loro dei ghiaccioli o prova a farli bere con la cannuccia. Un cucchiaio di miele può alleviare la tosse.

Mangia cibi cremosi

Con l’influenza e il mal di gola si fa fatica a deglutire e spesso cala l’appetito. Il tuo organismo però non può indebolirsi, anzi necessita di nutrienti per guarire. Una buona soluzione possono essere i passati di verdura o le vellutate, come questa crema di lenticchie e patate insaporita con Grana Padano DOP grattugiato. Questo formaggio apporta tante proteine ad alto valore biologico, inclusi i 9 aminoacidi essenziali, calcio, vitamine essenziali come quelle del gruppo B (B2 e B12), particolarmente importanti durante lo sviluppo, e sostanze antiossidanti come zinco, selenio e vitamina A.

AVVERTENZE

Tutte le raccomandazioni e i consigli presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo educativo ed informativo e si riferiscono al tema trattato in generale, pertanto, non possono essere considerati come consigli o prescrizioni adatte al singolo individuo, il cui quadro clinico e condizioni di salute possono richiedere un differente regime alimentare. Le informazioni, raccomandazioni e i consigli sopracitati non vogliono essere una prescrizione medica o dietetica, pertanto il lettore non deve, in alcun modo, considerarli come sostitutivi delle prescrizioni o dei consigli dispensati dal proprio medico curante.