Bere tanta acqua fa dimagrire?

Chi sta cercando di dimagrire avrà senz'altro sentito dire che bere moltissima acqua al giorno sia un rimedio naturale infallibile per bruciare tante calorie ed eliminare i chili in eccesso. In sostanza, si crede che più acqua si beve, più chili si perdono. È indubbio che, per mantenere un buono stato di salute, il nostro corpo ha bisogno ogni giorno della giusta quantità di acqua per reintegrare le perdite idriche (urine, sudore, etc.) e per garantire condizioni ottimali per la maggior parte dei processi fisiologici. Tuttavia, bere più acqua del dovuto (così come berne troppo poca) è dannoso per la salute perché può manifestarsi una diluizione dei minerali elettroliti nel sangue, in particolare sodio e potassio, che svolgono invece una funzione indispensabile nella regolazione dei liquidi tra l’interno e l’esterno delle nostre cellule. Pertanto, la convinzione che bere quantità eccessive di acqua faccia perdere peso è priva di fondamenta scientifiche.

La verità scientifica:

  • Segni e sintomi di un eccessivo consumo d’acqua
    I sintomi dell’assunzione eccessiva d’acqua comprendono mal di testa, nausea e vomito, aumento della pressione sanguigna, confusione, sonnolenza e stanchezza eccessive, difficoltà a respirare. Se si presenta uno o più di tali sintomi, è bene avvisare tempestivamente il proprio medico.
     
  • Quanta acqua al giorno?
    Gli esperti dell’EFSA (European Food Safety Authority) hanno recentemente ridefinito i valori dietetici di riferimento di diversi nutrienti, tra cui anche l’acqua. A seconda dell’età e del sesso, per godere di buona salute bisogna assumere:
    > 100 millilitri per chilo di peso corporeo al giorno (mL/kg/giorno) nei neonati fino a 6 mesi di vita;
    > 800-1000 millilitri al giorno (mL/giorno) nei bambini tra i 6 mesi e l’anno di età;
    > 1100-1300 mL/giorno nei bambini tra 1 e 3 anni;
    > 1600 mL/giorno nei bambini tra 4 e 8 anni;
    > 2100 mL/giorno nei i bambini maschi tra 9 e 13 anni, 1900 mL/giorno per le bambine femmine;
    > 2 litri al giorno (2 L/giorno) nelle adolescenti, adulte e anziane, 2,5 L/giorno per gli adolescenti, adulti e anziani.
    Tali valori si riferiscono sia all’acqua consumata direttamente, sia a quella che si assume attraverso alimenti e bevande di ogni genere, in condizioni di moderate temperature ambientali e livelli medi di attività fisica. In condizioni di caldo estremo ed esercizio fisico intenso, o altre situazioni inducano disidratazione, i livelli d’acqua da assumere possono variare sensibilmente.
     
  • Quale acqua bere?
    Va bene sia quella del rubinetto, che quella minerale. Tra le acque in bottiglia, specie per chi soffre di osteoporosi o osteopenia, è preferibile scegliere quelle con più di 200 mg di calcio per litro (acque calciche) e con valori di sodio inferiori a 20mg/L (iposodiche) poiché il sodio in eccesso favorisce l’eliminazione di calcio. È importante però ricordare che il calcio nella sua forma più biodisponibile (cioè assimilabile) si trova nel latte e nei suoi derivati come il Grana Padano DOP che, in soli 25 g, apporta quasi 300 mg di questo prezioso minerale, la maggiore quantità di calcio a parità di peso tra i formaggi italiani tradizionali più consumati, oltre a tante proteine ad alto valore biologico – inclusi i 9 aminoacidi essenziali - vitamine importantissime come la A e quelle del gruppo B (B2 e B12) e minerali antiossidanti come zinco e selenio. Questo formaggio è anche naturalmente privo di lattosio, perciò può offrire tutti i buoni nutrienti del latte vaccino anche a chi ne è intollerante.

Ricorda:

Bere quantità eccessive di acqua non fa dimagrire. Per perdere peso bisogna rispettare il proprio bilancio energetico e fare attività fisica regolare: prova questo programma di controllo del peso completamente gratuito, adatto anche ai vegetariani, che fornisce menu equilibrati in base alle calorie giornaliere e un piano di attività fisica mirato.

Collaborazione scientifica

Dott.ssa Carolina Poli,
dietista specializzata in Alimentazione e Nutrizione Umana.

AVVERTENZE

Tutte le raccomandazioni e i consigli presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo educativo ed informativo e si riferiscono al tema trattato in generale, pertanto, non possono essere considerati come consigli o prescrizioni adatte al singolo individuo, il cui quadro clinico e condizioni di salute possono richiedere un differente regime alimentare. Le informazioni, raccomandazioni e i consigli sopracitati non vogliono essere una prescrizione medica o dietetica, pertanto il lettore non deve, in alcun modo, considerarli come sostitutivi delle prescrizioni o dei consigli dispensati dal proprio medico curante.