Invecchiamento della pelle: cause e rimedi anti-aging

Indice

Cosa fa invecchiare la pelle e cosa ne causa l’invecchiamento precoce?

L’invecchiamento cutaneo è un processo multifattoriale dovuto a componenti intrinseche (genetica, ormoni, senescenza cellulare) ed estrinseche (sole, inquinamento, fumo, stress, dieta) che influiscono sul deterioramento del collagene e delle fibre elastiche, quindi, sull’invecchiamento della pelle.

Le principali cause intrinseche dell’invecchiamento della pelle sono:

  • la riduzione dell’attività cellulare cioè le cellule cutanee si rigenerano meno e producono molecole pro-infiammatorie. Infatti, all’aumentare dell’età, il derma perde circa l’1% del collagene all’anno. Le conseguenze della perdita di collagene sono principalmente le seguenti:
  • rallentamento del turnover cellulare, con la pelle che appare spenta e più sottile,
  • aumento dell’infiammazione cronica (il cosiddetto inflammaging);
  • la diminuzione della produzione di fibroblasti: le cellule che producono collagene ed elastina diminuiscono in numero e in efficienza con l’età. Un minor numero di fibroblasti causa:
  • perdita di elasticità della pelle,
  • cedimento dei tessuti,
  • comparsa delle rughe;
  • lo stress ossidativo, che produce radicali liberi (ROS), è un processo inevitabile durante la produzione d’energia, ma peggiorato dai raggi del sole, inquinamento, fumo e stress che danneggiano le molecole a livello del DNA, proteine strutturali e dei lipidi delle membrane, con danni più evidenti sulla pelle.

 

Le principali cause estrinseche dell’invecchiamento della pelle sono:

  • Danni da radiazioni ultraviolette (cosiddetto fotoaging): l'esposizione ai raggi UVA e UVB è il principale fattore di invecchiamento estrinseco. È provato che il sole invecchi la pelle, dal momento stesso che il fotoaging pesa fino all’80% dell’invecchiamento cutaneo visibile, perché aumenta:
  • rottura del collagene,
  • mutazioni del DNA,
  • stress ossidativo.
  • Glicazione del collagene (AGEs) che provoca:
  • irrigidimento delle fibre,
  • rende la pelle meno elastica,
  • aumenta le rughe “incise”.


La glicazione è provocata soprattutto da un’alimentazione ricca di zuccheri, i quali si legano alle proteine collagene ed elastina, accelerando l’invecchiamento precoce della pelle, processo dovuto anche a molecole scaturite dagli alimenti fritti e grigliati.

Inoltre l’invecchiamento precoce della pelle è favorito da vari fattori quali il fumo (è ben noto che il fumo invecchi la pelle), la scarsa idratazionel’infiammazione cronica a basso livello, l’alterazione del microbioma cutaneo e la diminuzione degli ormoni con la menopausa.

Come evitare l’invecchiamento precoce della pelle e mantenere una pelle sana e luminosa?

Per prevenire l’invecchiamento precoce della pelle la prima regola è evitare di danneggiarla, quindi:

  • Non fumare: come detto in precedenza, il fumo invecchia la pelle e favorisce la degradazione di collagene ed elastina, rende la pelle secca e spenta e riduce l’assorbimento della vitamina C.
  • Non esporti al sole nelle ore più calde d’estate: se è noto che il sole invecchi la pelle, forse è meno noto che dalle 11 del mattino alle 16 del pomeriggio le creme solari non diano protezione completa. Anche l’esposizione alle lampade UV richiede la stessa protezione.
  • Non bere alcol: anche l’alcol porta a un invecchiamento precoce della pelle e un consumo eccessivo disidrata, produce radicali liberi e accelera l’invecchiamento cutaneo.
  • Inquinamento ambientale: anche l’inquinamento invecchia la pelle, producendo centinaia di elementi che danneggiano la salute, inclusa quella cutanea.
    Per molti è impossibile evitarlo, possiamo però proteggerci con le mascherine filtranti FFP2” o FFP3, tenere pulita la casa dalla polvere interna ed esterna, migliorare l’aria in casa con un purificatore, allenarsi all’aperto solo quando la qualità dell’aria è buona. L’indice AQI lo puoi trovare nelle App per le previsioni del tempo.
  • Non mangiare troppo: devi rispettare il tuo bilancio energetico, cioè non introdurre più calorie di quante ne consumi, moderare gli alimenti e bevande zuccherate, cibi ricchi di grassi ed evitare cibi fritti e grigliati.
  • Evita cibi ultra-processati: come Junk food, le preparazioni industriali che hanno lunghe liste di ingredienti favoriscono disidratazione e il deterioramento dell’epidermide aumentando l’acne e la formazione rughe.
  • Combatti lo stress: non è spesso possibile evitare di vivere momenti di stress, ma puoi dedicare un po’ di tempo a esercizi antistress, yoga, camminaterilassanti, ed anche fare sport
  • Sonno rigenerante: la tua pelle si ripara durante il sonno, è importante seguire un ritmo circardiano e dormire 8 ore per rallentare l’invecchiamento della pelle.

Come prevenire l’invecchiamento precoce della pelle? Con l’alimentazione sana e i cibi ricchi di antiossidanti

I principi generali della prevenzione primaria si fondono su due pilastri: l’attività fisica e l’alimentazione equilibrata che ci consentono di mantiene in forma il corpo e ovviamente prevenire l’invecchiamento precoce della pelle.

Per la dieta chiediamo al Medico dietologo Prof.ssa Michela Barichella: cosa non deve principalmente mancare nella dieta per avere una pelle sana, elastica e luminosa?

“Una dieta basata sull’alimentazione equilibrata e personalizzata sulle necessità energetiche, contiene già i nutrienti che prevengono le componenti intrinseche che possono danneggiare la pelle.
La dieta deve essere varia e tra i sette gruppi alimentari classificati dalla SINU* si possono scegliere vari alimenti, moderare il consumo di altri e anche cibi che stimolano due proteine: l’elastina, una proteina fondamentale del tessuto connettivo, specialmente nella pelle, che le conferisce elasticità, tonicità e resilienza e il collagene essenziale per fornire struttura, resistenza a tutti i tessuti dell’organismo.”

Tra i gruppi di alimenti che aiutano a contrastare l’invecchiamento della pelle e che formano l’alimentazione corretta, si possono scegliere quelli elencati nella tabella che segue che contengono nutrienti che stimolano l’organismo a produrre la proteina collagene oltre all’elastina.

TABELLA ANTI-INVECCHIAMENTO PRECOCE DELLA PELLE

ALIMENTI CONSIGLIATI PER
STIMOLARE LA PRODUZIONE DI COLLAGENE

Latticini Gli aminoacidi presenti nei prodotti lattiero-caseari aumentano la rigenerazione del collagene nel corpo. È quindi importante per la salute della nostra pelle consumare regolarmente latte, yogurt e formaggi, freschi o stagionati come Grana Padano DOP, che contiene le proteine con tutti i 9 aminoacidi essenziali, che vengono poi convertiti nel corpo in collagene.
Pesce Ricco di Omega-3 e vitamina D, utili per mantenere la pelle elastica e dall’aspetto sano.
Frutti rossi I frutti rossi sono un concentrato di antiossidanti che rallentano l’invecchiamento della pelle. Via libera quindi a fragole, lamponi, mirtilli, more e ribes.
Kiwi Il kiwi è un frutto molto ricco di vitamina C, un potente antiossidante. Come i frutti rossi, può quindi aumentare notevolmente la produzione della proteina collagene. Inoltre, contiene vitamine E, importante per mantenere la pelle giovane e soda.
Avocado L'avocado possiede proprietà antiossidanti ed è ricco di vitamina E, che previene efficacemente la perdita di collagene che si manifesta dopo una certa età.
Salmone Affinché il collagene sia sintetizzato dal nostro organismo, alcune proteine devono essere attivate.

Lo zinco, presente in abbondanza nel salmone, svolge egregiamente questa azione. Inoltre, gli acidi grassi contenuti in questo pesce nutrono la pelle e la preservano nel tempo.
Aglio L'aglio è ricco di zolfo, un minerale che favorisce notevolmente la produzione di collagene e aiuta a proteggere la pelle dall'invecchiamento precoce.
Uova Le uova sono molto nutrienti, soprattutto per il loro elevato contenuto di proteine nobili. Inoltre, gli aminoacidi che si trovano nelle uova vengono convertiti nel corpo in collagene.
Frutta secca e
Semi oleosi
Nocciole, mandorle, noci, semi di girasole, di zucca, di chia, semi di lino, ecc. contengono grassi cosiddetti "buoni", necessari per combattere i radicali liberi al fine di preservare le cellule della pelle.

Inoltre, bere almeno 1,5 – 2 litri di acqua al giorno contribuisce al benessere della pelle, oltre a facilitare l’eliminazione delle tossine, aiuta a prevenire la disidratazione, che rende la pelle secca, spenta e favorisce la comparsa precoce delle rughe.

Anche frutta e verduraaccorrono in nostro aiuto: tre frutti al giorno garantiscono vitamine, come la vitamina C che aiuta il sistema immunitario e stimola la produzione di collagene, polifenoli antiossidanti e fibre. Infine, per condire e cucinare è meglio preferire l’olio extravergine d’oliva: infatti, 25 grammi al giorno garantiscono il fabbisogno di vitamina E.

Collaborazione scientifica

Dott.ssa Michela Barichella,

Medico Dietologo Direttore UOS Nutrizione Clinica ASST G: Pini CTO Milano, Prof. A.C. dell’Università degli Studi di Milano

Bibliografia essenziale

Michalak M, Pierzak M, Krecisz B, Suliga E. Bioactive Compounds for Skin Health: A Review. Nutrients. 2021 Jan 12;13(1):203. doi: 10.3390/nu13010203. PMID: 33445474; PMCID: PMC7827176.

Pullar JM, Carr AC, Vissers MCM. The Roles of Vitamin C in Skin Health. Nutrients. 2017 Aug 12;9(8):866. doi: 10.3390/nu9080866. PMID: 28805671; PMCID: PMC5579659.

Jhawar N, Wang JV, Saedi N. Oral collagen supplementation for skin aging: A fad or the future? J Cosmet Dermatol. 2020 Apr;19(4):910-912. doi: 10.1111/jocd.13096. Epub 2019 Aug 14. PMID: 31411379.

Soliman YS, Hashim PW, Farberg AS, Goldenberg G. The role of diet in preventing photoaging and treating common skin conditions. Cutis. 2019 Mar;103(3):153-156. PMID: 31039233.

SINU (Società Italiana Nutrizione Umana)

Avvertenze

Tutte le raccomandazioni e i consigli presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo educativo ed informativo e si riferiscono al tema trattato in generale, pertanto, non possono essere considerati come consigli o prescrizioni adatte al singolo individuo, il cui quadro clinico e condizioni di salute possono richiedere un differente regime alimentare. Le informazioni, raccomandazioni e i consigli sopracitati non vogliono essere una prescrizione medica o dietetica, pertanto il lettore non deve, in alcun modo, considerarli come sostitutivi delle prescrizioni o dei consigli dispensati dal proprio medico curante.