Dalla pubblicità e sui social spesso si sostiene che il sistema immunitario può essere potenziato mangiando o bevendo un certo alimento, o ingerendo integratori per difese immunitarie.
Chiariamo subito: non esistono metodi “magici” per potenziare il sistema immunitario oltre i suoi livelli fisiologici.
È invece possibile e realistico, mantenerlo efficiente o evitare che si indebolisca.
Cos’è il sistema immunitario?
Il sistema immunitario è un complesso insieme di organi, cellule e mediatori chimici incaricati di difendere l’organismo dagli agenti esterni potenzialmente pericolosi. Le sue componenti, distribuite in diverse aree del corpo, comunicano tra loro attraverso la rete dei vasi linfatici, che collega gli organi e permette il coordinamento delle risposte difensive.
Dunque, perché si abbassano le difese immunitarie?
L'interazione tra nutrizione, microbiota e sistema immunitario è molto complessa, la carenza di un solo nutriente essenziale può comprometterne l’efficacia e indebolire le difese immunitarie, così come uno stile di vita non salutare.
Come funziona il sistema immunitario?
Per difendere l’organismo da agenti esterni intervengono cellule specializzate del sistema immunitario chiamati globuli bianchi (granulociti, monociti e linfociti B e T) che circolano nel sangue e nei tessuti.
Gli organi linfatici principali che compongono il sistema immunitario sono midollo osseo e timo, mentre tra quelli secondari troviamo linfonodi, milza e il tessuto linfoide delle mucose, come le tonsille. Ad armonizzare la comunicazione tra le cellule intervengono le citochine: proteine che modulano e coordinano le diverse risposte immunitarie.
Vediamo adesso quali sono le funzioni del sistema immunitario.
Quando necessario, il sistema immunitario attiva tre tipi di risposte:
- quella innata, immediata e aspecifica, che coinvolge macrofagi, granulociti, monociti e cellule NK (Natural Killer), la quale agisce contro qualsiasi patogeno esterno;
- quella adattativa, specifica e dotata di memoria, mediata dai linfociti B e T; che producono più velocemente anticorpi in grado di distruggere i patogeni con maggiore efficacia.
- e la risposta meccanica o chimica, attivata da barriere fisiche come pelle, muco, sudore e pH gastrico, muco, riproduttive e urinarie.
La risposta immunitaria innata e quella adattativa operano insieme, regolandosi l’una con l’altra.
Quando le difese immunitarie funzionano male: le malattie del sistema immunitario
La immunosenescenza è il progressivo declino del sistema immunitario legato all'età ed è responsabile del calo di efficacia delle difese immunitarie negli anziani, con una conseguente minore difesa dalle infezioni e nella risposta alle vaccinazioni.
Questo processo rende, per l’appunto, le persone anziane più suscettibili a infezioni, malattie croniche e tumori. Tuttavia, l’efficacia può essere compromessa da alcune malattie del sistema immunitario, quali:
- malattie autoimmuni (come diabete di tipo 1 o lupus);
- immunodeficienze (ad esempio la sindrome di George);
- reazioni allergiche.
- HIV che distrugge i globuli bianchi.
Segnali di un indebolimento del sistema immunitario includono infezioni ricorrenti, infiammazione cronica, stanchezza persistente, difficoltà di concentrazione, sfoghi cutanei e disturbi intestinali.
Tra i fattori che ne compromettono l’efficacia figurano lo stress, un uso scorretto di farmaci, un’alimentazione sbilanciata, sedentarietà, sonno insufficiente, il freddo e i cambi di stagione.
Rinforzare il sistema immunitario: è possibile farlo?
Un rinforzo vero e proprio del sistema immunitario non è possibile, ma si può prestare attenzione a non indebolirlo per far sì che svolga il suo ruolo al meglio.
Infatti, a parte i vaccini che interagiscono col sistema immunitario stimolandone la risposta, la prima cosa per mantenere efficiente il sistema e affrontare l’attacco di virus e batteri è non danneggiare la propria salute fumando o abusando di alcool.
Per mantenere le difese immunitarie in salute è poi importante condurre uno stile di vita sano, attenendosi a principi di consolidata efficacia riconosciuti dalla scienza medica:
L’alimentazione equilibrata in macro e micronutrienti composta di alimenti naturali ricchi di proteine, vitamine e minerali quali:
- pesce, latte e derivati come yogurt, formaggi freschi e stagionati come il Grana Padano DOP che apporta i 9 aminoacidi essenziali, vitamina B12, è ricco di calcio e antiossidanti come la vitamina A, vitamina D, zinco, selenio e ferro (per assimilare meglio il minerale delle verdure condire con limone o associare vitamina C);
- Verdura e frutta fresca ricca di fibre, polifenoli (video), vitamine e minerali in particolare quella ricca di vitamina C come: kiwi, fragole, agrumi;
- moderata e continuativa secondo quanto raccomandato dalla *OMS: 150 minuti a settimana, ottimali 300 tra aerobica ed esercizi di rinforzo muscolare;
Limitare o eliminare fonti di stress:
- lo stress influisce sulla quantità e qualità di globuli bianchi che risultano meno responsivi a stimoli esterni, rendendo l’organismo più “attaccabile” da agenti che causano malattie; esercizi antistress, yoga e mindfulness possono, aiutare a respingerlo.
Sonno ristoratore e rigenerante:
- un sonno di buona qualità, caratterizzato da un regolare ritmo sonno-veglia, influenza positivamente il sistema immunitario rendendolo più pronto ad attivare difese immunitarie.
Integratori per difese immunitarie: sono veramente efficaci?
Come abbiamo letto, il sistema immunitario è complesso e i fattori che lo influenzano sono molteplici.
Allo stesso modo, in ogni fase della risposta immunitaria, specifici micronutrienti, tra cui vitamine e minerali, svolgono un ruolo chiave e spesso sinergico, per cui la carenza o l’integrazione possono compromettere la risposta immunitaria. Gli integratori alimentari possono essere utili, infatti, solo quando vi sia una reale insufficienza nell’organismo e se prescritti dal medico.
- Echinacea, uncaria, astragalo, rosa canina o acerola sono spesso pubblicizzati come immunostimolanti, ma le prove scientifiche che ne dimostrino l’efficacia sono deboli o insufficienti.
- I probiotici sono molto diffusi, ma non “rafforzano” direttamente il sistema immunitario. I probiotici possono supportarne il corretto funzionamento attraverso il loro effetto sull’intestino (microbiota- ascolta il podcast), che è una delle principali sedi del sistema.
- Gli integratori di vitamine non “rinforzano” il sistema immunitario e sono utili solo quando vi è carenza di una vitamina essenziale, perché il deficit può indebolire le difese immunitarie.
In linea generale un’alimentazione sana ed equilibrata e uno stile di vita corretto mettono al sicuro da rischi di indebolimento le difese immunitarie.
Medico Dietologo Direttore UOS Nutrizione Clinica ASST G: Pini CTO Milano, Prof. A.C. dell’Università degli Studi di Milano
Food Science and Nutrition 2021 - Nutrition and immune system: from the Mediterranean diet to dietary supplementary through the microbiota. Luigi Barrea, Giovanna Muscogiuri, Evelyn Frias-Toral, Daniela Laudisio Gabriella Pugliese, Bianca Castellucci, Eloisa Garcia-Velasquez, Silvia Savastano, Annamaria Colao. PMID:32691606 DOI:10.1080/10408398.2020.1792826
Nutrizione e sistema immunitario: dalla dieta mediterranea all'integrazione alimentare attraverso il microbiota. - Luigi Barrea, Giovanna Muscogiuri, Evelyn Frias-Toral, Daniela Laudisio, Gabriella Pugliese, Bianca Castellucci, Eloisa Garcia-Velasquez, Silvia Savastano, Annamaria Colao.
Food Science and Nutrition Pages 3066-3090 Published online: 21 Jul 2020
ISSalute - Gli integratori che stimolano il sistema immunitario fanno sempre bene?03/08/2018
*Organizzazione Mondiale della Sanità
Tutte le raccomandazioni e i consigli presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo educativo ed informativo e si riferiscono al tema trattato in generale, pertanto, non possono essere considerati come consigli o prescrizioni adatte al singolo individuo, il cui quadro clinico e condizioni di salute possono richiedere un differente regime alimentare. Le informazioni, raccomandazioni e i consigli sopracitati non vogliono essere una prescrizione medica o dietetica, pertanto il lettore non deve, in alcun modo, considerarli come sostitutivi delle prescrizioni o dei consigli dispensati dal proprio medico curante.